Creare arcobaleni
Indagare fenomeni naturali
LA SCUOLA VA A CASA
A cura di Scuole e Nidi d'infanzia - Istituzione del Comune di Reggio Emilia e di Reggio Children
PROPOSTA ALLE BAMBINE E AI BAMBINI
Volete diventare creatori di arcobaleni?
Occorrente:
- una ciotola di plexiglass o vetro di qualsiasi forma
- uno specchio rettangolare (ma va bene anche rotondo) da collocare nella ciotola tenendolo in verticale
- una bottiglia o brocca con dell’acqua da versare nella ciotola lasciando scoperta la parte superiore dello specchio.
- una torcia abbastanza potente (evitate le lampade con filo poiché a contatto con l’acqua possono creare corti circuiti pericolosi)
- se l’orientamento della casa lo consente, si può utilizzare il sole che entra direttamente dalle finestre

Mettete tutte queste cose su un tavolo o per terra e spiegate ai bambini che con queste cose, messe in relazione tra di loro, si può creare un arcobaleno e che volete provare a farlo insieme a loro.
Un muro o un foglio bianco sul quale proiettare i riflessi aiutano a vedere meglio se compare l’arcobaleno.
Armatevi di pazienza: gli arcobaleni sono quanto mai timidi e preferiscono stare nascosti…
Quando avrete scoperto come creare l’arcobaleno, potrete farlo all’aperto, usando la luce del sole al posto della torcia e vedrete dei bellissimi arcobaleni arrampicarsi sulle pareti delle case o sugli alberi.

Sicuramente avete in casa dei cd che non usate più.
Provate a farli incontrare con la luce di una torcia. Ovviamente al buio o nella penombra l’effetto sarà più magico.
Provate a scoprire come variare gli arcobaleni coprendo in parte il cd, muovendolo, usandone contemporaneamente più di uno...
Alcune domande:
> Mi vuoi raccontare com’è l’arcobaleno che abbiamo creato?
> Da dove nasce questo arcobaleno?
> Secondo te cos’è l’arcobaleno?
> Secondo te ci sono delle “cose” che sono sempre necessarie, perché compaia un arcobaleno?
Se avete creato o scoperto più arcobaleni potete chiedere: cambiano i colori nei diversi arcobaleni o sono sempre gli stessi?
Questa proposta fa parte di Indagare fenomeni naturali
L'indagine continua...:
